Vedere meglio con il Metodo Bates

domenica 16 febbraio dalle 10.00 alle 17.00

Laboratorio di Metodo Bates condotto da Vincenzo Lorenti


Il laboratorio prevede una breve parte teorica introduttiva, alla quale seguirà la pratica delle tecniche del metodo, cominciando con lo sciogliere le tensioni del corpo, principalmente del collo e delle spalle, consentendo al sistema visivo di funzionare nuovamente in maniera rilassata.

Cos’è il metodo Bates?

Il Metodo Bates non si sostituisce all’oculista ma vuole aiutare il sistema visivo a funzionare meglio naturalmente.

Il Dottor W.H.Bates, oculista americano, fra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, attraverso l’osservazione dei suoi pazienti notò che i problemi visivi erano causati da tensione e sforzo, e mise a punto il Metodo per ri-apprendere le corrette abitudini visive basate su rilassamento, movimento, centralizzazione, memoria e immaginazione per limitare l’uso di lenti correttive.

Il metodo Bates è un metodo attraverso il quale il sistema visivo, formato da occhi e mente, recupera il modo naturale di vedere senza sforzo e senza tensione, limitando l’ausilio delle lenti correttive.

Si parla di sistema visivo poiché il processo visivo non si esaurisce negli occhi ma, attraverso di essi, la luce entra nel nostro corpo e per mezzo del nervo ottico viene trasmessa in quella zona del cervello che elabora gli impulsi ricevuti in immagini visive.

Il Dott. Bates sosteneva che la tensione mentale nell’atto di vedere è quella che ci fa guardare in maniera non utile alla visione naturale e, grazie agli innumerevoli casi da lui studiati, elabora un metodo per ri-apprendere le corrette abitudini visive che si basa sui seguenti principi fondamentali.

1) Il primo principio è il movimento: gli occhi fanno una miriade di piccolissimi movimenti impercettibili, e ad ognuno di essi corrisponde un impulso che arriva al cervello che elabora un’immagine sempre più nitida. L’occhio con un problema visivo riduce di molto i suoi movimenti con la conseguenza che il cervello ricevendo meno input elabora un’immagine meno chiara, meno nitida.

2) Il secondo principio è il rilassamento, in base al quale per poter vedere bene deve essere rilassato tutto il corpo umano e quindi non solo gli occhi. Il primo passo da compiere è quello di rilassare la propria mente.

3) Il terzo principio è la centralizzazione. La retina è una membrana dell’occhio che ha il compito di assorbire gli impulsi luminosi che entrano attraverso la pupilla. Ma la retina non è uniforme, ha soltanto una parte piccolissima di essa, al centro, che vede nitidamente. Allontanandosi da questo punto l’immagine che si percepisce è meno nitida.

4) Il quarto principio è formato dalla memoria e dall’immaginazione. Il cervello elaborando le immagini del nervo ottico non si basa solo su quanto riceve ma anche, e in maniera principale, sulle informazioni che sono già registrate nella nostra mente; praticando il metodo Bates si riesce a ottenere una condizione di rilassamento che favorisce l’associazione di questo archivio di informazioni con gli stimoli visivi ricevuti.

Il processo visivo si svolge in maniera perfetta quando tutti e quattro i principi sono presenti, ed è questo che si sperimenta partecipando ad un laboratorio.

Destinatari

Partecipare al laboratorio è utile per qualunque difetto visivo, per chi soffre di affaticamento da computer, tensioni al collo, per chi vuole mantenere una buona visione, perché la visione rilassata è il preludio di un utilizzo corretto del sistema visivo.

Cosa portare

Indossare abiti comodi e calzini spessi
Chi indossa lenti a contatto porti un contenitore per le lenti
E’ fondamentale stare senza lenti correttive durante il laboratorio

Dove e quando

Il laboratorio si terrà il 16 febbraio e avrà una durata di 6 ore , dalle 10.00 alle 17.00  con un’ora di pausa pranzo.

Presso il  Centro Feldenkrais Carlomauro Maggiore, via Giuseppe Sciuti n 6.

Costi

60€ iscrizione con pagamento prima del 16 febbraio

80€ iscrizione con pagamento il 16 febbraio

È obbligatoria la prenotazione

La prenotazione al workshop sarà ritenuta completata solo dopo il versamento della quota d’iscrizione in sede per appuntamento o con bonifico\versamento sulla postepay:

5333 1710 3182 9977 intestata a Carlo Maggiore

IBAN per bonifico IT49K0760105138292444792454

Chiamaci

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