Spazio, forma e Bartenieff Fundamentals nella comunicazione corporea – Workshop Laban-Bartenieff con Lorella Rapisarda 6 – 7 aprile 2019

 

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Yoga: Un corpo rilassato, una mente quieta e consapevole – con Onaimin Giusy Cicero – domenica 14 aprile 2019

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L’Aikido: arte della relazione e dell’incontro – con Gioele Vitagliano – domenica 17 marzo 2019

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mindfulness domenica 17 febbraio Centro Feldenkrais Carlomauro MaggiorePalermo

La Mindfulness: una pratica di consapevolezza – con Barbara Crescimanno – domenica 17 febbraio 2019

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Scarpette Rosse ed Altre Storie – Serata d’ A.R.T. (Teatro Rituale Attivo) interpretata e condotta da Annamaria Guzzio 31 marzo 2019

Il Teatro Rituale Attivo  è una forma di applicazione della Teatroterapia. Nasce dall’esigenza di costituire un rapporto più stretto con il pubblico e di applicare ad un momento di Teatro di Narrazione le regole base del counseling a mediazione artistica tipiche del Metodo Hansen e della Teatroterapia.

E’ dunque una forma di teatro partecipativo, in cui lo spettatore ha un ruolo più attivo rispetto alle normali serate teatrali.

La base è ovviamente la performance teatrale fino ad arrivare ad un coinvolgimento emotivo del pubblico che supera la sua passività.

Ma cosa vuol dire rendere partecipe lo spettatore? Sia gli attori sia gli spettatori sono per natura tutti «partecipanti» all’evento teatrale, ma normalmente dopo uno spettacolo la gente abbandona la sala portandosi dentro emozioni che restano sconosciute agli attori o al regista; invece nelle serate d’A.R.T. il pubblico entra a far parte del gioco della riflessione che segue alla performance e con l’attore teatroterapista si crea un cortocircuito emozionale di grande impatto. Stimoli, idee, emozioni, gesti e scambio reciproco diventano gli ingredienti di un evento che trasforma un apprendimento concettuale in qualcosa di “vissuto” attraverso la metafora del teatro.

Nella serata SCARPETTE ROSSE e altre storie condotta da A. Guzzio, teatroterapista I.T.E. l’argomento è l’omonima fiaba di Andersen che esplora le tematiche della distinzione tra desiderio e bisogno e quindi delle dipendenze, della difficoltà a gestire in maniera funzionale le emozioni, della necessità dei confini e della possibilità, insita in ogni essere umano, di cambiare e riprendersi in mano una Vita apparentemente  persa. La fiaba viene raccontata in un contesto che avvolge lo spettatore sin dal suo ingresso nello spazio deputato attraverso una serie di stimoli sensoriali legati alla fiaba. Dopo la narrazione l’attrice si trasforma, senza soluzione di continuità, in conduttrice e ne segue un brain storming sugli argomenti in cui il pubblico, se lo desidera, può entrare a pieno titolo come interlocutore attivo oppure rimanere in un ascolto che non può che essere attivo.

La formula, derivata dalla ricerca sperimentale della dott.ssa Lucia Palozzi e della stessa Annamaria Guzzio, è stata sperimentata in diverse occasioni ed è in atto uno studio che riunisce in un protocollo di confronto le diverse esperienze delle due ricercatrici.

L’insegnante

Annamaria Guzzio

Annamaria Guzzio, leggi chi è


Costi:

Contibruto di partecipazione  10€

Quando e dove

Domenica 31 marzo 2019

L’incontro avrà inizio alle 17.30 e finirà tra le 19.00 e le 19,30.

Si svolgerà presso ilCentro Feldenkrais Carlomauro Maggiore Via Sciuti 6, Palermo.


È obbligatoria la prenotazione:

Dati il numero di posti limitati e obbligatoria la prenotazione ed il pagamento anticipato.

Tel. 3477208695
info@feldenkraismaggiore.it

QI Gong della Donna:Il Potere del Femminile – Seminario di Qi Gong con Betty Lo Sciuto venerdì 4 e sabato 5 gennaio 2019

 

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Memorie in parole – Laboratorio di scrittura con Marilena Senatore tutti i sabati dal 12 gennaio al 16 febbraio

 

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Il gesto unico. Parole in movimento – Workshop di Metodo Nikolais con Carlomauro Maggiore domenica 13 Gennaio 2019

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Il mal di schiena. Strumenti per affrontarlo – Seminario teorico-pratico di Metodo Feldenkrais venerdì 25 gennaio 2019

Tutti, con diverse intensità, sperimentiamo dolori e tensioni legati alla colonna vertebrale, con le immobilità che ne conseguono. Avendo a disposizione adeguati strumenti, il mal di schiena può trasformarsi da una condizione unicamente infelice, ad una risorsa per ascoltarci, muoverci meglio, andando oltre schemi abituali dolorosi.

I partecipanti a quest’incontro partendo dalle lezioni di consapevolezza attraverso il movimento Feldenkrais apprenderanno come l’uso di oggetti e strumenti ordinari possono diventare un valido supporto per prevenire e alleviare le tensioni irradiate dalla colonna vertebrale.

L’incontro dura 3 ore e sarà condotto da Carlomauro Maggiore

Dove e quando

venerdì 25 gennaio 

presso il Centro Feldenkrais Carlomauro Maggiore

Via Sciuti n 6 Palermo

Orario

dalle 16.30 alle 19.30


Costo
40€


È obbligatoria la prenotazione:

Tel. 3477208695

info@feldenkraismaggiore.it

DANZO DUNQUE SONO: IL CORPO ABITATO. – Workshop di Danzamovimentoterapia con Daniela Di Mauro domenica 2 Dicembre 2018

 

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